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Come crescere insieme nel rapporto di coppia

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Il rapporto di coppia è per sua natura caratterizzato da un’interazione dinamica e persistente tra due persone che comunicano sulla base della presunzione di una conoscenza reciproca più o meno approfondita. Ed è proprio questo aspetto, cioè la conoscenza dell’altro l’elemento più critico ed emblematico della vita a due, che sempre più spesso riserva ai componenti della coppia brutte sorprese. Infatti, spesso si pensa di conoscere il proprio partner molto bene, anzi profondamente, salvo poi a scoprire con grande delusione che di questa persona con la quale si può aver vissuto anche a lungo, si aveva una conoscenza piuttosto superficiale, soprattutto se essa (ma a volte sono coinvolti entrambi i componenti la coppia) inconsciamente o magari intenzionalmente ha comunicato ed agito con il preciso scopo di far conoscere al proprio partner la parte migliore di sé, nascondendo volutamente – per non apparire poco desiderabili o peggio ancora vulnerabili – quella parte di sé che non si accetta o che si intende volutamente tenere segreta, o addirittura ignota a se stessi.
Un simile comportamento potrebbe quanto meno apparire ingannevole nei confronti dell’altro che avrebbe così acquisito informazioni parziali e incomplete sul proprio interlocutore ricavandone un profilo di personalità poco vero, non autentico e soprattutto diverso dalla realtà in quanto solo parzialmente corrispondente alle vere caratteristiche psico-fisiche, relazionali ed emotive del soggetto. Ma chi intenzionalmente avesse posto in essere una simile strategia di comunicazione e di comportamento autoprotettivo e/o manipolativo pensando di far bene il suo “gioco”, presto rimarrebbe assai deluso dai risultati assolutamente negativi con i quali potrebbe chiudersi la partita a due. Infatti, su un piatto della bilancia ci sarebbe la delusione del partner “tradito” per la mal ripagata fiducia, sull’altro un sentimento ancora più grave: l’umiliazione di aver mentito a se stessi, con gravi perdite sul fronte dell’autostima.

Cosa rende le coppie felici?

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Le relazioni intime sono tra le più importanti fonti di gratificazione per gli esseri umani. Quasi tutte le coppie quando si formano sono animate da intenzioni positive e da aspettative di gratificazione e supporto da parte del partner. Come sappiamo però non tutte le coppie riescono a realizzarle e al contrario spesso interrompono la relazione. La ricerca ha indagato quali possono essere i meccanismi che portano una coppia ad essere felice e a durare nel tempo. Le coppie felici mettano maggiormente in risalto gli aspetti positivi della vita rispetto a quelli che vivono relazioni infelici o che si separano. Sembra infatti che le reazioni dei partner e quindi della coppia alle buone notizie sia più importante rispetto a quelle relative ai momenti di difficoltà o sofferenza.

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QUANDO SI ARRIVA AL LITIGIO, E' TROPPO TARDI...

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Perchè litighiamo? Perchè siamo diversi. Siamo diversi come uomini e donne, siamo diversi nelle nostre esperienze di vita, siamo diversi nei caratteri e nelle modalità di affrontare la vita. Si può essere in disaccordo e discutere per qualsiasi motivo, ma le discussioni si trasformano in litigi dolorosi per un solo motivo, perchè non ci sentiamo amati. Quando non ci sentiamo amati, proviamo rabbia e dolore e, quando proviamo dolore, abbiamo difficoltà a comunicare in modo educato, rispettoso ed amorevole. La gran parte delle volte, l'arroganza ci porta a pensare che il nostro punto di vista sia l'unico possibile, l'unico corretto.
Non facciamo nulla per ascoltare e rispettare qualcosa di diverso e ci poniamo come unico obiettivo l'imposizione di noi stessi e dei nostri pensieri, anche se questo crea sofferenza all'altro. Il motivo per cui ci rifiutiamo di accettare e di capire il punto di vista dell'altro, nella quasi totalità dei casi, è dovuto al modo con cui le divergenze vengono espresse.  Non si comunica, non si discute, non si negozia, non ci si viene incontro, si litiga furiosamente... Si smette di parlarsi con affetto e si inizia a ferirsi vicendevolmente: si rimprovera, ci si lamenta, si accusa, si rinfaccia, si provano dubbio e risentimento. Quando questo accade, non è solo l'amore a soffrirne, ma anche la qualità del rapporto.  Proprio come COMUNICARE è l'elemento più importante di una relazione, i litigi sono tra gli elemento più distruttivi.

Quando il matrimonio è in crisi

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Capacità relazionali ridotte all’osso, senso di fallimento personale esteso al rapporto con il proprio coniuge, sgretolamento dei valori familiari, scarsa autostima, appiattimento delle aspettative e delle prospettive di vita, astio, stato confusionale, senso di colpa; questi gli stati d’animo in cui spesso precipitano coloro i quali vivono «gli sgoccioli di un matrimonio in crisi».

Crisi di coppia

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Di solito pensiamo che i problemi di coppia siano la causa delle crisi. Magari un tradimento, l’amore che svanisce o i problemi economici crediamo siano il punto di partenza. In realtà accade l’esatto contrario: prima inizia la crisi di coppia, magari senza neanche che ce ne accorgiamo, poi vengono fuori tutti questi problemi. Spesso si vive una crisi ma nessuno se ne rende conto, almeno fino a che non cominciano a presentarsi questi problemi. Così sembra che siano l’inizio della crisi, ma in realtà sono come la febbre: un sintomo. Ogni problema che affronteremo insieme, infatti, è una conseguenza di una fase difficile tra di voi. Per cui se è vero che il problema va risolto, è anche vero che la crisi va superata. Se ritrovate forza e sintonia, infatti, qualsiasi problema diventa superabile. Insieme.

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